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Vanoli spegne le polemiche: "Assenza di Kean concordata da tempo, non era stato convocato ma poi..."

Alessandro SavoldiDaAlessandro Savoldi, Redattore
Pubblicato: 04:58, 5 gen 2026Aggiornato: 05:09, 5 gen 2026
Tre punti preziosissimi per una Fiorentina ancora ultima ma non più in solitaria. Ecco le parole di Vanoli ai giornalisti dopo il triplice fischio

Si è concluso il silenzio stampa della Fiorentina, con Vanoli che ha parlato dopo la vittoria arrivata nel finale contro la Cremonese. Ecco cosa ha detto l'allenatore ex Venezia e Torino in sala stampa.

Vanoli: "Kean aveva accordo con la società, convocato per l'infortunio di Dzeko"

Una Fiorentina acciaccata batte la Cremonese. Vanoli ha commentato così la gara: "I ragazzi sono stati eccezionali, a livello di febbre ce ne sono stati parecchi, compreso il sottoscritto. Mi ha sorpreso Gudmundsson per la continuità nei 90 minuti, l'ho risparmiato alla fine. A volte è difficile giustificare le prestazioni senza risultati, è stata una batosta dopo Parma, ma la prestazione c'era stata".

A decidere la gara è stato Moise Kean, che non doveva nemmeno esserci. Vanoli ha detto: "Aveva un accordo con la società già da tempo per partire. Gli avevo detto che, per rispetto del gruppo, non lo avrei portato neanche in panchina. Poi Moise si è allenato forte e quando ho saputo del problema fisico di Dzeko gli ho detto di venire in panchina. Lui mi ha detto 'Io ci sono'. Inutile buttare addosso merda, già ce n'è tanta. Io quando c'è da dire in faccia le cose lo faccio, come ora. Non sarebbe venuto in panchina non perché è andato là, ma per rispetto del gruppo".

La Fiorentina è quindi, finalmente, sulla strada giusta?  Vanoli ha detto: "Per quanto fatto la sconfitta di Parma è stata inaspettata. Ma ho fatto vedere tante situazioni della partita ai ragazzi e ho detto: 'Questa è la strada'.  Serve più concretezza, ma sono contento. Bisogna però tenere i piedi per terra, perché siamo in quella posizione di classifica e dobbiamo essere resilienti. Dopo aver fatto una buona prestazione, abbiamo avuto lo spirito di non voler prendere gol e voler vincere. Poi arriva la fortuna e conta anche quella".

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