Parma-Inter è una partita dai tanti significati: lo è per Chivu e per Bonny, i due ex, ma anche per Carlos Cuesta, che vuole regalare una gioia ai tifosi del Parma in apertura di 2026. Ecco i passaggi salienti della conferenza stampa della vigilia dell'allenatore spagnolo.
Cuesta: "Questa Inter si può fermare giocando bene"
Come si ferma questa Inter? Per Cuesta, così: "Giocando molto bene. Dobbiamo essere concentrati sul dare il massimo, per essere competitivi e riuscire a fare in campo ciò che prepariamo. Bisogna fare una grande prestazione, che possa rendere orgogliosa la nostra gente". Non è da escludere poi la possibilità di cambiare qualcosa. Sul tema Cuesta ha detto: "C'è la possibilità di modifiche, lo abbiamo fatto in tante partite, possiamo variare".
Secondo Cuesta, poi, l'Inter di Chivu ha delle caratteristiche simili al Parma dell'allenatore romeno. Cuesta ha spiegato: "Li ho studiati e dico che ci sono delle similitudini, soprattutto la volontà di giocare con la linea molto alta, di essere compatti anche quando si va a pressare. Da una parte è la visione di Chivu, dall'altra lui non ha abbandonato quello che l'Inter era con Inzaghi e c'è una continuità".
Cuesta su Pellegrino, Keita e Estevez
Spazio anche a qualche considerazione sui singoli, a partire da Mateo Pellegrino: "Il futuro è imprevedibile, ma ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia di migliorare e una crescita gli può permettere di arrivare a livelli importanti. Il suo focus deve essere sul conservare le cose buone che già fa e aggiungere pezzettini".
A centrocampo poi il totem di questa squadra è Mandela Keita: "La sua crescita è mentale ma c'è stato uno step anche a livello tecnico-tattico. I giocatori hanno bisogno di tempo per assimilare certe cose, come tutte le persone. Il calcio è una cosa semplice ma, come in qualsiasi processo di apprendimento, serve tempo. Lui si sta trovando sempre meglio in con le richieste che gli faccio e sono convinto che continuerà così".
Infine, due parole su Estevez in scadenza: "Si tratta assolutamente di un giocatore importante. Se il Parma ha in rosa un giocatore, quello è importante. Ci dà tantissimo, ci aiuta dentro e fuori dal campo e il suo contributo è stato importante e sono convinto che lo sarà ancora"






