Il Como sogna in grande e vince ancora: a Pisa finisce 0-3 nonostante una partita sofferta per larghi tratti. Dopo 68 minuti il primo gol, firmato da Perrone, poi Douvikas ha chiuso i conti. E ora i lariani sono quarti, con lo stesso numero di partite di Roma e Juventus.
Como, un'ora difficile, poi Perrone e Douvikas
Gilardino ha preparato bene la partita, il Pisa ha saputo interpretarla nel migliore dei modi. Nel primo tempo, tolto un tiro su piazzato di Paz in avvio, il Como ha creato pochissimo. Merito dei nerazzurri, bravi a congestionare il centrocampo e a tenere nei duelli individuali sulle fasce, dove Kuhn e Rodriguez non sono mai riusciti a rendersi pericolosi. Il blocco basso avversario ha creato parecchi grattacapi a un Como spento. Anzi, la miglior occasione del primo tempo l'ha avuto Tramoni, che però da buona posizione ha calciato fuori al 20'. Anche Nzola in un paio di occasioni avrebbe potuto sicuramente fare meglio negli ultimi venti metri. Errori che, con il senno di poi, il Pisa rimpiangerà.
La ripresa è iniziata seguendo lo stesso copione del primo tempo: Pisa accorto e pronto a ripartire, Como alla ricerca di un varco che proprio non c'era. Poi i cambi, che di fatto hanno indirizzato la gara. Gilardino ha infatti aumentato il peso offensivo con Moreo per Tramoni, creando spazio in mezzo al campo, e ha mandato in campo Leris per Angori. Fabregas ha puntato su un doppio cambio ruolo su ruolo: Caqueret per Da Cunha, ammonito, e Vojvoda per Smolcic. Mosse decisive, perché proprio il francese ha servito con i tempi giusti Perrone, bravo al 68' a vedere uno spazio in cui buttarsi. Controllo e tiro dai 20 metri per l'argentino, che ha sbloccato la gara con la complicità di Semper.
Gli ultimi 20 minuti e la classifica
Dopo il gol è stata subito un'altra partita. Il Pisa, sotto di un gol e ultimo in classifica, altro non poteva fare che sbilanciarsi alla ricerca del pari. E il Como ovviamente ne ha approfittato. Bella transizione condotta da Rodriguez al 76', palla dentro per Douvikas che da solo davanti a Semper non poteva sbagliare: 0-2 e partita in ghiaccio. Unico brivido qualche istante più tardi, quando Caqueret ha commesso fallo su Leris in area: per Pairetto pochi dubbi, calcio di rigore. Nzola si è però fatto ipnotizzare da Butez, con la parata che ha chiuso la partita. A gara ampiamente decisa, al 95', il fallo di Coppola su Douvikas nell'altra area di rigore. Miglior sorte per il greco rispetto al centravanti del Pisa dagli undici metri: 0-3 e triplice fischio, il Como passa a Pisa.
Ora la classifica del Como è decisamente intrigante. I lariani sono quarti, a pari punti (33) con Juventus e Roma. Bianconeri e giallorossi non hanno ancora giocato in questo turno ma il Como deve recuperare la sfida con il Milan, perciò il numero di partite è lo stesso. Discorso diverso per il Pisa, reduce da quattro sconfitte interne consecutive e soprattutto ultima in classifica: per salvarsi servirà agli uomini di Gila un grande girone di ritorno.






