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Juve in Champions, parla Spalletti: "Pronti per un'altra battaglia sportiva"

Alessia BartiromoDaAlessia Bartiromo, Redattore
Pubblicato: 16:10, 9 dic 2025Aggiornato: 16:33, 9 dic 2025
Il tecnico bianconero presenta in conferenza stampa alla vigilia la gara contro il Pafos, analizzando il momento dopo il ko contro il Napoli

Tempo di Champions League domani sera per la Juventus, impegnata in una gara dalle mille insidie. All'Allianz Stadium di Torino farà visita la squadra cipriota del Pafos FC, che sta ben figurando durante tutto il torneo, cadendo rovinosamente soltanto contro il Bayern Monaco. Dal suo canto, i bianconeri sono reduci dalla sconfitta del Maradona contro il Napoli di domenica sera, alla ricerca di nuove energia con la voglia di tornare subito a correre e a convincere. A parlare in conferenza stampa alla vigilia è l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti, che analizza la gara e il momento dei suoi.

Juventus in Champions, Spalletti: "Attenti al Pafos, pronti per un'altra sfida difficile"

A parlare in conferenza stampa alla vigilia è proprio l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti che, in conferenza stampa a Torino, presenta la sfida di domani che nasconde mille insidie. Storicamente, il ruolino di marcia bianconero contro le squadre cipriote è stato sempre positivo, segnando almeno quattro gol. Il Pafos invece, ha pareggiato le precedenti due trasferte in Champions quest'anno, entrambe per 0-0. A tenere alta la soglia dell'attenzione è proprio l'allenatore della squadra di casa: "Il Pafos ha molti giocatori brasiliani e portoghesi che sanno giocare bene, ha disputato partite di alto livello, concedendo pochi gol. Bisognerà vincere i contrasti e sono ben organizzati sui calci piazzati, sfruttando spesso le disattenzioni degli avversari. Anche in attacco sono molto forti e dobbiamo prevedere le loro ripartenze".

 "Cosa non è andato a Napoli? Ho giocato senza attaccanti per non essere prevedibile ed ero convinto che fosse un sistema giusto ma purtroppo non ci ha premiato. Pensavo fosse una partita aggressiva e invece, con la mia idea, li ho danneggiati. Certo, ho delle responsabilità: pensavo che Yildiz facesse spostare Rrahmani e Conceicao facesse la stessa cosa con Buongiorno mettendolo in difficoltà, cosa che invece non è successa. Abbiamo perso 113 palloni e gli esterni avrebbero dovuto correre meno, invece hanno avuto molta difficoltà. Yildiz? Ha davvero un grande talento, ancora inespresso. Sta dando tutto ma ha ancora ampi margini di miglioramento. Lo dicevo anche a Kvara al Napoli, vedete poi cosa è successo!", termina Spalletti.

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