Il Torino cambia il proprio organico: lasciano la società granata Asllani e Ngongé. I due erano in prestito ma non sono riusciti a convincere la dirigenza, con il direttore sportivo Petrachi che ha completamente stravolto il mercato fatto in estate dal suo predecessore, Vagnati. Ecco le novità in uscita.
Asllani e Ngongé, è già addio
Sia Kristjan Asllani che Cyril Ngongé erano arrivati in estate in prestito. Ora però torneranno, seppur solo formalmente, alla base. Partiamo dal centrocampista di proprietà dell'Inter. Dopo aver raccolto 14 presenze, di cui 12 da titolare, in Serie A con la maglia granata, qualcosa si è rotto. Il 27 dicembre ha giocato la sua ultima partita contro il Cagliari, saltando le successive 5 gare. Nelle scorse ore è arrivata la risoluzione del prestito con il Toro. Il giocatore è tornato all'Inter ed è subito stato rigirato ai turchi del Besiktas. Per lui prestito con diritto di riscatto fissato a 11 milioni più bonus.
Ngongé ha giocato più partite dell'ex compagno di squadra. Arrivato in prestito dal Napoli, ha raccolto 11 presenze da titolare e 9 dalla panchina in Serie A, sotto la guida tecnica di Marco Baroni. Per lui anche un gol, nella sconfitta per 2-1 di Parma. A differenza di Asllani, la sua partenza non è stata preceduta da un periodo fuori dalle rotazioni, anzi. Ngongé aveva infatti giocato da titolare le ultime tre partite dei granata, complici i problemi fisici di Simeone. Ora però la nuova avventura all'Espanyol, ancora in prestito dal Napoli. Per lui il diritto di riscatto è fissato a 15 milioni, con il costo del solo prestito di un paio di milioni.






