Dopo la vittoria in Supercoppa, questa volta il Bologna non riesce nell'impresa: a San Siro l'Inter vince 3-1 grazie ai gol di Zielinski, Lautaro e Thuram. Solo nel finale il gol della bandiera di Castro. Ecco i passaggi più interessanti della conferenza stampa del tecnico felsineo Vincenzo Italiano.
Italiano: "Loro superlativi, ma aiutati dalla nostra non partita"
Parole molto chiare quelle di Italiano in sala stampa dopo la sconfitta di San Siro. L'allenatore ha detto: "Oggi abbiamo fatto poco per merito dell'Inter e per tantissimi demeriti nostri. Loro hanno fatto una grande partita, noi abbiamo concesso tanto e creato molto poco. Non può però essersi smarrito l'atteggiamento che abbiamo fatto vedere venti giorni fa a Vigo. In venti giorni non può essere sparito il Bologna, dobbiamo darci una mossa e ripartire: abbiamo i mezzi per farlo".
Tornando sulla gara, ha commentato: "Thuram e Lautaro le han prese tutte, dietro non ci han fatto mai giocare. Loro sono stati superlativi, aiutati anche dalla nostra non partita. Dobbiamo fare tutti di più, sono convinto che mercoledì reagiremo ed entreremo in campo con un altro piglio. Oggi giocavamo contro una grande squadra, ma così non me l'aspettavo".
Sul ballottaggio Odgaard-Fabbian ha spiegato: "Mi chiedete perché non gioca oggi Fabbian, ma lo fate anche quando non gioca Odgaard. Non è una questione di bocciatura, è questione di caratteristiche; Jens aveva fatto bene contro di loro in Supercoppa e l'ho messo per quello".
E adesso Italiano annuncia cambiamenti, parlando delle proprie responsabilità dopo un periodo decisamente poco positivo in campionato, con l'ultima vittoria che risale addirittura al 22 novembre: "Quando si perde, perdiamo tutti, allenatore compreso. Le prestazioni non sono state eccellenti negli ultimi venti giorni, quindi dovrò mettere mano alla squadra dal punto di vista tattico e degli uomini".






