La trasferta di Bodo, per le italiane in particolare, è senza dubbio una delle più ostiche possibili. Non tanto per il valore della squadra locale in sé, che comunque è una buona squadra, quanto per il freddo artico che aspetta gli ospiti. In passato Roma e Lazio hanno perso, stasera sarà la Juventus a cercare miglior sorte.
Juve, nel freddo di Bodo Spalletti cambia gli interpreti
La partita, che inizierà alle 21, dovrebbe giocarsi con la temperatura qualche grado sotto zero, combinata alla neve che nella giornata di ieri e di oggi sta cadendo sulla città. In questo clima decisamente unico, Spalletti schiererà la sua Juventus con qualche novità. La prima riguarda proprio il portiere: Mattia Perin guiderà la retroguardia bianconera, turno di riposo dunque per Di Gregorio. Confermati, complici i problemi fisici, i tre di difesa: Kelly in mezzo, Kalulu sul centrodestra e Koopmeiners nei panni di braccetto di sinistra.
A centrocampo invece qualche novità: sulla fascia sinistra Joao Mario è pronto a giocarsi le sue carte da titolare, mentre Cambiaso conserva il posto nei primi undici dall'altra parte. In mezzo al campo ancora Locatelli, ma non Thuram: riposo per il francese e chance dal primo minuto per Adzic. Dietro alla punta Conceicao, entrato a gara in corso a Firenze, e McKennie, in attacco occasione per Openda.
Spalletti: "Partita difficilissima, ma le responsabilità vanno affrontate"
Alla vigilia Spalletti ha detto: "Dobbiamo usare i cavalli che abbiamo e tutte le nostre qualità. lo visto tutta la voglia di questa squadra. Le responsabilità vanno affrontate, o si perde. Il campo e il clima sono uno svantaggio, io ho avuto la fortuna di lavorare all'estero, l'aria che respiri è diversa. È tutta una questione di abitudine ed è tutto diverso rispetto al nostro clima. La nostra voglia di fare deve sopperire a questo gap che c'è per questa cosa. Il Bodo-Glimt è bravo a scegliere i giocatori, non solo per il campo e per il freddo: nel confronto internazionale hanno un valore importante".
Ancora il tecnico di Certaldo, sul terreno di gioco sintetico: "È una difficolta reale perchè le abitudini, i rimbalzi cambiano. Sicuramente pagheremo qualcosa ma affronteremo la situazione. Tutti avevamo dei timori, poi ci siamo adattati. Il campo ci disturba ma noi vogliamo fare la nostra prestazione. Loro giocano bene, ma io parlo in maniera diretta ai miei calciatori. Loro devono sapere che si tratta di una partita difficilissima".






