Un Bologna sicuramente più in palla di quello delle ultime settimane sfiora il colpaccio a Como: solo un grandissimo gol allo scadere ha fermato i rossoblù, rimasti in 10 per l'espulsione di Cambiaghi. Ecco il commento su quanto successo in campo di Vincenzo Italiano.
Italiano: "Ho parlato con Cambiaghi. Su Vitik e Heggem..."
Il tecnico ex Fiorentina ha commentato in primis la partita: “I segnali positivi erano arrivati già da una prestazione diversa rispetto a quelle con Inter e Atalanta, oggi abbiamo avuto conferme. Non dobbiamo mai rimanere in inferiorità numerica, altrimenti con il Como finisci a fare solo fase difensiva. E nonostante tutto stavamo per portarla a casa, Baturina ha fatto un eurogol"
Nel finale Italiano, complice l'uomo in meno, ha cercato una soluzione raramente adottata in carriera: la difesa a 5: "Abbiamo provato a essere diversi dal solito, ricompattandoci e mettendoci a cinque dietro. Per lunghi tratti è tornato il Bologna, abbiamo ribattuto colpo su colpo contro chi non ha mai perso qui. Noi stavamo per farlo, dispiace per i due punti ma penso che oggi per larghi tratti ci siamo ritrovati".
Decisivo, probabilmente, il rosso a Cambiaghi, reo di una gomitata ai danni di Van der Brempt. Italiano ha commentato il gesto: "Poteva evitare, ci siamo incrociati e ne abbiamo parlato. Non doveva accadere, mi auguro non capiti più perché si mettono in difficoltà i compagni". Proprio Cambiaghi in precedenza aveva sbloccato la gara, battendo Butez nei primi minuti del secondo tempo.
Infine, un commento sulla prestazione dei due centrali, Vitik e Heggem: "Devono crescere anche loro, soprattutto quando abbiamo la palla e partiamo da dietro. Sono ragazzi applicati e con ampi margini di crescita, soprattutto Vitik che è un 2003, anche se non sembra. Tornando a lavorare con fiducia ed entusiasmo sono sicuro che cresceremo".






